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Consorzio IBIS

Kick off meeting e presentazione alla stampa per il progetto SWIT-DREAMS

Si è svolto il 28 settembre 2026 alla Fondazione Novara Sviluppo il kick off meeting di SWIT-DREAMS (SWiss–ITalian Drug REsearch using AI for Molecules and Structures), il progetto transfrontaliero che punta a creare una piattaforma integrata italo-svizzera per lo sviluppo razionale di anticorpi e bioconiugati attraverso l'intelligenza artificiale. Il progetto è finanziato dal programma europeo Interreg Italia Svizzera. Contestualmente si è tenuta anche la presentazione alla stampa alla presenza dei rappresentanti dei partner coinvolti e dell'autorità Interreg. 

LA SFIDA
La ricerca biomedica italiana e svizzera possiede competenze complementari di alto livello, ma spesso rimangono frammentate, senza iniziative capaci di metterle a sistema. SWIT-DREAMS interviene su un campo in fortissima espansione: quello dei farmaci biologici — anticorpi, nanocorpi e coniugati anticorpo-farmaco (ADC) — un mercato che vale oggi circa 256 miliardi di euro a livello globale e che, secondo le stime, potrebbe raggiungere gli 852 miliardi di euro entro il 2035, con una crescita media del 13% l'anno trainata anche dall'uso dell'intelligenza artificiale nello sviluppo di nuove terapie.

L'OBIETTIVO
Il progetto punta a costruire un'unica filiera di sviluppo che integri quattro competenze complementari: lo screening di anticorpi, la biologia strutturale e la chimica medicinale, l'intelligenza artificiale applicata alla progettazione molecolare, e la comunicazione dei risultati alla comunità scientifica e ai cittadini. L'obiettivo di lungo periodo è tradurre le scoperte scientifiche in prodotti terapeutici di interesse clinico, rafforzando la competitività dell'area transfrontaliera come polo di eccellenza per l'innovazione biofarmaceutica.


I PARTNER
Il consorzio riunisce quattro enti di eccellenza in due Paesi:
  • Università del Piemonte Orientale (UPO), Dipartimento Scienze del Farmaco — capofila italiano. Il Professor Davide Ferraris è responsabile dello studio biochimico, funzionale e strutturale degli anticorpi e nanocorpi. Nel progetto è coinvolto anche il gruppo di chimica medicinale guidato dalla Prof.ssa Tracey Pirali per lo sviluppo di coniugati anticorpo-farmaco.
  • Choose Life Biotech SA (CLB) — capofila svizzero, azienda con sede a Bellinzona (Canton Ticino) specializzata nello screening e nella selezione di nanoanticorpi. Il responsabile per CLB è il suo fondatore, dottor Luca Varani.
  • Università di Milano (UNIMI) - Dipartimento di Scienze Farmaceutiche — responsabile dello sviluppo degli anticorpi e nanocorpi attraverso l’intelligenza artificiale con il gruppo di ricerca del Professor Alessandro Contini.
  • Consorzio Ibis di Novara— responsabile della comunicazione e della disseminazione dei risultati del progetto oltre che della supervisione tramite il suo comitato tecnico scientifico. Il presidente del Consorzio è il professor Luigi Panza, il direttore la dottoressa Barbara Tosi.  
Partecipa inoltre al progetto come organizzazione associata IXTAL, azienda spin-off accademica di UPO.

IL BUDGET
Il budget complessivo ammonta a 1,37 milioni di euro, nell'ambito del Programma Interreg Italia-Svizzera 2021-2027, Asse 1 "Favorire l'innovazione e il trasferimento tecnologico nelle aree di confine Italia-Svizzera".

IL PERCORSO
Il lavoro si articolerà in quattro fasi principali nell'arco di 30 mesi: la scoperta e selezione dei primi nanoanticorpi candidati (Work Package 1), la loro caratterizzazione biochimica, biofisica e strutturale (WP2), l'ottimizzazione tramite intelligenza artificiale (WP3) e infine la sintesi chimica e la bioconiugazione, ovvero il legame tra anticorpo e principio attivo (WP4).
 
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